“Il decreto legge in discussione al Senato e che contiene importanti norme per le zone terremotate – afferma Luca Ghelfi, portavoce Provinciale del Pdl – è irricevibile per chi ha visto cosa ha fatto il terremoto a Mirandola o a Medolla, solo per citare un paio di città devastate dal sisma. E il PD invece di lottare per eliminare la vergogna della parificazione fra questi luoghi distrutti e la città di Ferrara o quella di Mantova, questiona sulla riapertura di un condono. Perché invece non dice che il loro capogruppo alla Camera è Dario Franceschini, ferrarese, che forse ha più influenza dei semplici deputati modenesi?

Ferrara e Mantova dovrebbero ricevere il trattamento di Modena, perché i danni ricevuti sono simili, invece ecco che allarghiamo la platea di coloro che accedono ad agevolazioni che sono già insufficienti. E’ una porcata: e su questo dovremmo essere uniti e combattere congiunti perché si riconoscano i diritti di chi ha subito danni enormi. Su questo però neppure una parola dai parlamentari PD. Meglio polemizzare su una proposta di emendamento per spostare l’attenzione. Prima la disciplina di partito, e poi forse, l’ interesse del nostro territorio”.