Il caso degli alloggi destinati alle giovani coppie, ma da tempo occupati da famiglie che ne avrebbero già fatto richiesta, finisce sotto la lente della Regione. Ad accendere i riflettori sulle presunte anomalie del bando regionale aperto il 21 settembre – fino al 6 dicembre – è il capogruppo leghista Mauro Manfredini, dopo che – da notizie di stampa – nell’elenco degli alloggi per i quali è previsto il bonus sarebbero finiti appartamenti da tempo abitati da intere famiglie, che, per giunta, risultano essere nella lista dei partecipanti al bando.  In un’interrogazione l’esponente del Carroccio chiede alla Regione conferma della notizia, il numero degli alloggi assegnati alle giovani coppie, se l’ente abbia previsto bonus anche per le famiglie che già vi abitano (o che li abbiano prenotati prima dell’avvio del bando). Manfredini sollecita risposte anche su eventuali proroghe ai termini di scadenza della selezione e chiede accertamenti sulla “reale disponibilità degli alloggi”.

“Le notizie di stampa rivelano anomalie che devono essere chiarite – commenta il capogruppo –. Nel caso si riscontrasse che alcuni appartamenti sono già abitati, a farne le spese sarebbero le giovani coppie, per le quali è pensato il bando. Questo vanificherebbe le ragioni dell’iniziativa della giunta e penalizzerebbe molti ragazzi che aspirano a possedere una casa. Spiace constatare che sia necessario sollecitare verifiche a posteriori, quando, semmai, gli opportuni controlli andavano fatti ‘a monte’. Confidiamo nel fatto che, se di anomalie si tratta, vengano risolte nel più breve tempo possibile”.