Modena si conferma città Cenerentola in Regione, trasformata volutamente dalle scelte politiche del centro sinistra a satellite di Bologna e, ora, anche Cenerentola di fronte a Reggio Emilia. La notizia del rilancio di Reggio Emilia come porta emiliana dell’Expo 2015, garantito anche dal rilancio del proprio snodo ferroviario e della rinnovata stazione, negata invece a Modena a causa della scelta del tracciato nord voluto e scelto dall’ex Sindaco Barbolini, conferma l’inesorabile declino di una città che negli ultimi 20 anni è passata dalle stelle alle stalle”.
Lo ha affermato Dante Mazzi, capogruppo in Consiglio provinciale di Modena, a commento della notizia che grazie alla prossima apertura della stazione dell’Alta Velocità, progettata da Santiago Calatrava, Reggio Emilia sarà una porta dell’Expo 2015 di Milano, organizzando eventi collegati, in particolare legati al tema gastronomico.
“Anche le eccellenze modenesi nel campo gastronomico e motoristico fanno parte ormai del carnet di base del marketing internazionale e del biglietto da visita di Reggio Emilia agli occhi del mondo in vista dell’esposizione mondiale del 2015 a Milano. Purtroppo l’allarme sul declino, da noi denunciato per Modena in tempi certamente non sospetti, si sta dimostrando una tragica realtà.
La morte per asfissia di Modena è stata decretata da quando la sinistra emiliana ha abbandonato policentrismo, che voleva esaltare le caratteristiche di ogni città della nostra regione e gli effetti sono evidenti, di anno in anno”.




