I Carabinieri del Comando Provinciale di Reggio Emilia la notte scorsa, nel corso di un servizio di controllo del territorio, hanno fatto irruzione in un’ex stalla, situata nelle campagne della bassa reggiana, all’interno della quale sono state rinvenute diverse autovetture di lusso rubate nei giorni scorsi tra la Lombardia, il Lazio ed il Veneto.

L’ex stalla riadattata a centro di smistamento di costose auto rubate è risultato essere di proprietà di un’ottantenne reggiana che dai primi accertamenti investigativi eseguiti dai Carabinieri della Stazione di Castelnovo Sotto, che hanno effettuato i controlli, risulterebbe estranea al riciclaggio delle auto sulla cui fattispecie delittuosa sono ora rivolte, nel massimo riserbo, le attenzioni investigative dei Carabinieri reggiani.

Nella struttura sono state rinvenute 5 autovetture di grossa cilindrata (quattro “Bmw X6” ed una Mercedes E 220 CDI) tutte risultate rubate, tra le province di Roma, Milano e Vincenza ai danni di facoltosi imprenditori. Il valore complessivo delle autovetture recuperate ammonta a circa 500mila euro.

Con l’attuale operazione di servizio è stata smantellata una base logistica utilizzata per la raccolta e lo smistamento di auto rubate in uso probabilmente ad una organizzazione criminale, la cui matrice è ancora al vaglio dei carabinieri, particolarmente attiva nell’area della bassa reggiana, che con ogni probabilità provvedeva in una fase successiva a riciclare le auto in altri paesi europei.