“Scintille alla cena di Natale del PDL? Per dirla con Schakespeare, una tempesta in un bicchier d’acqua”. Così il coordinatore provinciale del PDL Enrico AIMI intervenuto per chiarire “una vicenda che ha dell’incredibile. Leggendo infatti le agenzie di stampa che si sono succedute nel corso della giornata”, prosegue il pidiellino”sembra che la cena degli auguri si sia trasformata in una sorta di rissa da saloon, quelle che si vedono in certi film western. Io ero presente ed ho visto allora un altro film, senza ceffoni e risse. Ma stiamo scherzando? Come si fa a dar credito ad affermazioni fantasiose, su fonti orali “de relato” o sul sentito dire? Alla sera racconti di aver visto una stella cadente e al mattino ti chiamano per aver notizie sullo sbarco dei marziani. Cosi’ un vivace scambio di opinioni, generato da un equivoco e durato qualche istante, si e’ gonfiato a dismisura. Peraltro le incomprensioni si sono immediatamente chiarite e il tutto si e’ risolto per il meglio.
Come coordinatore provinciale del PDL” ha proseguito Aimi” ritengo che oggi vi sia ancor di più la consapevolezza, da parte di tutti, di rimanere uniti, particolarmente in un momento come quello attuale che potrebbe riservare qualche sorpresa politica. Infatti dall’esito delle primarie abbiamo scoperto come il centro-sinistra si sia come d’incanto trasformato nella sinistra-centro; uno sbilanciamento notevole con il timone ben saldo nelle mani del duo Bersani-Vendola. Bene, allora sappiamo anche che le priorita’ per la coalizione saranno non i problemi di politica economica ma la cittadinanza agli stranieri nati in italia e le nozze gay, oltre ad una nuova patrimoniale. Alla luce di questo risultato – ha concluso AIMI – non c’è un istante da perdere e non c’è tempo per inutili tentennamenti o per polemiche, oltretutto inesistenti. Qui la priorità è restare uniti per evitare che il Paese finisca nelle mani di una sinistra sempre più massimalista”.

