La Regione ha depositato il progetto definitivo dell’autostrada il 10 ottobre alla Commissione di VIA ed entro il 9 dicembre bisogna presentare le osservazioni. Alla Giunta dell’Unione il progetto – ha rivelato la maggioranza nell’ultimo consiglio dell’Unione – è stato presentato per la prima volta ieri, lunedì 3 dicembre, mentre il Presidente della Commissione Cispadana, che mai si è riunita in questi mesi, è stata convocata con procedura d’urgenza per giovedì 6 dicembre. La necessità di fermarsi e di valutare è lampante. Basti pensare che il nuovo polo scolastico di San Possidonio è stato costruito, a causa del sisma, a 100 metri dall’autostrada.

È evidente – denunciano Gianluca Borgatti, Serena Borghi e Antonio Platis, consiglieri PDL rispettivamente a Finale, San Possidonio e Mirandola – che ad andare al 9 Dicembre non sussistano i tempi tecnici per presentare approfondite osservazioni. E ciò è contrario allo statuto Regionale e alla legge regionale 9/1999 “DISCIPLINA DELLA PROCEDURA DI VALUTAZIONE DELL’IMPATTO AMBIENTALE” in cui si dice espressamente all’articolo 1: “la Regione garantisce e promuove l’informazione e la partecipazione dei cittadini ai procedimenti previsti dalla presente legge”.

Il Governo, inoltre, con il DL74/2012 ha evidenziato come fosse necessario sospendere le principali attività amministrative e di rinviare gran parte delle scadenze, sia per i privati che per i Comuni. In pratica – ironizzano – perfino Monti era arrivato a comprendere che non era il momento per imbrigliare nella burocrazia i cittadini ed i comuni della bassa.

Vista l’emergenza terremoto – ricordano gli esponenti PDL – sono stati assunti ulteriori 161 dipendenti comunali per permettere di istruire le migliaia di pratiche che arriveranno agli uffici tecnici per la ricostruzione di case, capannoni e strutture pubbliche. È evidente come questi servizi siano in notevole sofferenza e difficilmente potranno distrarre personale per assolvere a questa importantissima valutazione del progetto definitivo.

Dubbi sull’effettiva possibilità da parte dei comuni del territorio di potere assolvere alla funzione è stata perfino espressa da alcuni deputati del PD. Con atto ispettivo “4-08649″, infatti, i senatori PD Ferrante e Della Sera hanno interrogato i Ministri dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, delle infrastrutture e dei trasporti e per i beni e le attività culturali auspicando una proroga dei termini di presentazione delle osservazioni al progetto definitivo in modo da non ledere il diritto di partecipazione effettiva e qualitativa dei cittadini e degli enti locali

Il PDL – ribadiscono Borgatti, Borghi e Platis – vuole fortemente la realizzazione della Cispadana, ma, al contempo, ritiene che vada costruita con criterio, prendendo il giusto tempo per esaminare il progetto, anche alla luce del sisma”.

(Gianluca Borgatti, consigliere PDL Finale – Serena Borghi, consigliere PDL San Possidonio – Antonio Platis, consigliere PDL Mirandola)