carcereProgetto congiunto dei Garanti regionali per l’infanzia e l’adolescenza e dei detenuti, rispettivamente Luigi Fadiga e Desi Bruno: i protagonisti saranno i ragazzi ristretti presso l’Istituto penitenziario minorile (IPM) del Pratello e gli ospiti della Comunità ministeriale di Bologna.

Cosa faranno questi ragazzi, una volta usciti dal carcere?

A questa domanda cruciale cerca di dare qualche risposta questo progetto, che si compone di una serie di incontri tematici, preceduti da attività informative, sui temi del lavoro, della casa, dello studio, delle opportunità che i ragazzi avranno a disposizione una volta usciti. Questi incontri si propongono di offrire ai giovani ristretti informazioni e chiarimenti per affermare i diritti e per ragionare sui doveri e le responsabilità che li aspettano. Il percorso terminerà con la stesura di un vademecum di orientamento ai diritti e alle opportunità disponibili sul territorio, “per tenere in tasca gli indirizzi utili”.

Collabora al progetto dei due Garanti regionali, una delle associazioni che già lavorano all’interno dell’IPM “Pietro Siciliani” e della Comunità ministeriale, l’Unione Volontari al Pratello ASSociazione d’Aiuto (U.V.a.P.Ass.A.): il sabato e la domenica, i volontari di Uvapassa realizzano attività di animazione e ludico-creative, per creare le condizioni per una relazione educativa, favorire momenti di aggregazione, promuovere azioni di responsabilizzazione.

Il primo degli incontri in programma si svolgerà mercoledì 19 dicembre preso la Comunità ministeriale, e avrà per titolo: “Il lavoro come strumento per realizzare la propria libertà”; sabato e domenica prossimi, Uvapassa preparerà i ragazzi con giochi, proiezione di film, iniziative ricreative; per i minori stranieri, è prevista la presenza di un operatore in lingua araba.

In seguito, con una cadenza pressappoco mensile, sono previsti incontri dedicati a “Diritto alla cittadinanza e minori stranieri”, “Diritti e doveri dei minori ristretti nella Convenzione ONU sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza”, e infine “I diritti dei minori detenuti nel procedimento penale minorile”.