Biciclettata_formigineSono oltre 7.000 i formiginesi che praticano sport a vari livelli. Si tratta di un numero davvero significativo ed in costante crescita, dovuto a vari ed importanti fattori: innanzitutto, il patrimonio impiantistico del quale l’Amministrazione comunale può disporre, sia direttamente che indirettamente (attraverso la stipula di apposite convenzioni con soggetti privati per la messa a disposizione ad uso pubblico di varie strutture), è ricco e variegato. Sono infatti ben 53 gli impianti dislocati in maniera uniforme su tutto il territorio comunale, tra i quali un centro natatorio, un palazzetto dello sport, uno stadio, 11 palestre, 10 campi da calcio, un campo da rugby, l’anello ciclabile di via Gatti, un percorso per il tiro con l’arco, l’impianto polivalente indoor “Cavazzuti” e alcuni campi da tennis. La gestione dell’impiantistica sportiva è affidata a 13 associazioni sportive locali con le quali il Comune ha sottoscritto altrettante convenzioni. Oltre alle 12 già sottoscritte, nel corso del 2012 si è rinnovata la convenzione con l’a.s.d. A.C. Formigine, la cui prima squadra ha ottenuto la promozione in serie D, massimo risultato mai raggiunto nella sua storia, per l’affidamento della gestione dello stadio “Pincelli”, dell’attiguo campo in sintetico “Pederzoli” e del campo da calcio S. Antonio.

Nel corso dell’anno si è proceduto a stipulare una convenzione con la a.s.d. P.G.S. Smile per la messa a disposizione ad uso pubblico del campo S.Francesco completando così l’offerta di impianti sportivi per il calcio. Si è inoltre modificata la convenzione stipulata con la medesima associazione relativa agli impianti di proprietà comunale in quanto è stata tolta la gestione della vecchia palestra Carducci ed è stata aggiunta quella della palestra delle nuove scuole Carducci. Il nuovo impianto di maggiori dimensioni va a migliorare l’offerta di ore/spazio di palestra in quanto consente lo svolgimento in contemporanea di 2 partite di campionati giovanili. Altra novità è stata lo scioglimento della convenzione stipulata con il Formigine Rugby per l’affidamento in gestione del campo comunale di via S.Antonio, a seguito del nuovo accordo raggiunto tra la stessa associazione e la a.s.d. Rebels Rugby Junior Formigine che ha prodotto il subentro di quest’ultima associazione nella gestione dell’impianto sportivo. Nella gestione del campo collaborano attivamente i componenti della formazione degli Highlander che partecipa al campionato di serie C. La nuova società ha posto tra i suoi obiettivi, anche il rilancio del rugby femminile.

Oltre all’impiantistica, il fattore che consente la crescita del numero dei cittadini che praticano attività sportiva, è senza dubbio la capacità di promozione delle numerose associazioni locali che contribuiscono ad organizzare ogni anno più di 80 manifestazioni sportive e ricreative che vanno ad aggiungersi a quelle organizzate direttamente dall’Assessorato allo Sport . “L’obiettivo dell’Amministrazione è quello di continuare ad investire nell’impiantistica sportiva per consentire a tutti di avere a disposizione spazi e strutture sportive adeguate – spiega il Sindaco Franco Richeldi  – dal settembre scorso possiamo contare anche su quella della nuova scuola primaria Carducci di Formigine. Abbiamo infatti sempre puntato sullo sport anche come importante funzione sociale sotto il profilo della formazione e della tutela della salute dei cittadini, nonché dello sviluppo delle relazioni e del miglioramento degli stili di vita. Le associazioni sportive formiginesi condividono queste finalità e pertanto si impegnano attivamente per conseguirle e il lavoro volontario svolto da dirigenti e soci costituisce un vero e proprio patrimonio a disposizione di tutta la comunità”.

“E’ fondamentale il supporto dell’Amministrazione a favore delle associazioni sportive formiginesi – afferma il Presidente della Consulta allo Sport Celso Frigieri – così come mi preme sottolineare il prezioso contributo offerto dall’associazionismo sportivo, in questa situazione di grave crisi economica, con la presa in carico di molte famiglie in difficoltà per garantire a tanti ragazzi di continuare a praticare una disciplina sportiva. Sono molteplici infatti, i casi in cui i genitori non riescono a far fronte al pagamento di una quota di iscrizione ad una società sportiva, sebbene modesta, per permettere ai propri figli di fare sport. Le motivazioni principali sono essenzialmente riconducibili a fattori di ordine economico”.