
Recentemente ci è stato chiesto di gestire anche gli oratori parrocchiali di Portile, Castelnuovo e Baggiovara». Pur essendo molto stretto il rapporto tra gli oratori e le rispettive parrocchie, l’approccio della cooperativa è laico e gli operatori sono tutti educatori professionali. La Don Bosco & co., che aderisce a Confcooperative Modena, ha 19 dipendenti, la maggior parte dei quali soci della cooperativa. Il cda è formato da cinque soci, in rappresentanza degli oratori in gestione, i quali sono molto autonomi tra loro. «Per i ragazzi iscritti al doposcuola, l’oratorio di Formigine apre dal lunedì al venerdì alle 14 – racconta Giuseppe Merella, educatore della Don Bosco & Co. – Una volta finiti i compiti, i ragazzi possono dedicarsi al gioco nel salone o nel cortile. Alle 16.30 l’oratorio si apre a tutti i ragazzi, anche se non iscritti al doposcuola, che desiderano trascorrere momenti di divertimento e svago con gli amici. Alle 17.30 interrompiamo le attività per un momento di preghiera e riflessione, cui segue la merenda, che distribuiamo grazie alla collaborazione dei volontari. L’oratorio chiude alle 19». «Accettiamo i ragazzi così come sono e li accompagniamo nel loro percorso di vita – aggiunge Silvana Zambelli, vicepresidente della Don Bosco & co. – È fondamentale il rapporto con le famiglie, perché ci aiuta a essere più efficaci. Quando i genitori vengono a prendere i loro figli parliamo dei problemi incontrati e dei progressi ottenuti». In estate gli operatori della Don Bosco sono impegnati nei centri estivi della parrocchia di Formigine e in quello della Città dei Ragazzi di Modena. Da tre anni, inoltre, alla cooperativa è stata affidata la parte educativa del centro estivo per i figli dei dipendenti della Ferrari di Maranello in collaborazione con la parrocchia.




