Si è costituita la categoria Confimi Impresa Meccanica alla presenza del Presidente di Confimi Impresa Paolo Agnelli, del Vice PresidenteConfimi Impresa e Presidente Api Verona Arturo Alberti, e del delegato alle Relazioni Industriali di Confimi Impresa Piero Arduini.
Unico candidato alla Presidenza della categoria è risultato essere l’ingegnere Riccardo Chini, eletto all’unanimità dei presenti con un mandato di tre anni.
E’ stata inoltre eletta la Giunta di Presidenza composta da Riccardo Chini (Presidente); Giovanni Di Donato – Vice Presidente Vicario (Torino); Graziella Bellotti – Vice Presidente (Modena), Carla Marcaccioli – Vice Presidente (Umbria); Massimo Busato – Vice Presidente (Verona), Paolo Rizzato – Vice Presidente (Vicenza), Roberto Valentin – Vice Presidente (Bergamo). Segretario della Categoria è stato nominato Gian Marco Andrei.
Confimi Impresa aggiunge quindi, alla già esistente Aniem (Associazione Nazionale degli edili manifatturieri) già firmataria di quattro contratti collettivi nazionali, anche la categoria dei metalmeccanici numericamente la più consistente della Confederazione. Nei prossimi giorni verranno costituite anche le altre categorie verticali.
Il Presidente di Confimi Impresa Paolo Agnelli ed il Presidente di Confimi Impresa Meccanica Riccardo Chini, hanno sottolineato nelle loro dichiarazioni conclusive la necessità di lavorare congiuntamente per raggiungere gli obiettivi del sistema confederale.
“Così come nel campo della rappresentanza Confimi Impresa è la vera innovazione di questa nuova stagione, lo stesso accade per l’industria meccanica che, per inciso, è la più numerosa a livello locale – ha dichiarato la Vice Presidente Graziella Bellotti che nel consiglio nazionale porterà la voce delle aziende del settore modenesi con la finalità di rappresentare quelle di tutta l’Emilia-Romagna – la costituzione di Confimi Industria Meccanica è il primo passo per ricondurre l’impresa manifatturiera di questa categoria all’attenzione della politica per la creazione di un nuovo piano industriale che abbia al centro le piccole e medie imprese. L’obiettivo per quello che concerne il mio incarico è quello di raccogliere le esigenze e le esperienze del territorio provinciale e dell’intera regione perché l’Emilia-Romagna sia costantemente al centro del dibattito”.


