
Secondo la Cat Confesercenti E.R. su dati Unioncamere E.R. la consistenza delle imprese femminili attive nel 2012 che hanno svolto l’attività prevalente nel commercio al dettaglio sono state 18.449 (18.759 nel 2011) , nel settore dell’alloggio 1.457 (1.474 nel 2011), nella ristorazione 7.341 (7.164 nel 2011).
Il numero maggiore di imprese al femminile nel settore del commercio al dettaglio e della ristorazione si trova nella provincia di Bologna mentre, per quanto riguarda l’attività ricettiva, primeggia Rimini.
“I dati generali confermano – a giudizio di Paola Morselli responsabile del settore Imprenditoria femminile della Confesercenti E.R. -che la gestione femminile delle imprese è capace di reggere agli scossoni della recessione. E’ incontrovertibile che le donne sono capaci di reinventarsi, attingendo ad un sapere che appartiene loro per tradizione: la ristorazione, valore aggiunto della nostra regione. Sarebbe auspicabile che su questi dati si svolgessero ricerche di tipo sociologico, oltre che statistico, in grado di offrire a chi si troverà a governare il nostro Paese e il nostro territorio, indirizzi precisi e qualificati per lo sviluppo dell’impresa al femminile, in particolare, ma, soprattutto per la ripresa dell’economia più in generale.”




