
Pagani ricorda, inoltre, che nel tratto di competenza della Provincia, da Baggiovara a Casinalbo, lungo circa due chilometri e mezzo (su circa 10 totali), è già previsto un intervento di ripristino dal costo di 600 mila euro che sarà realizzato non appena le condizioni meteo lo permetteranno.
«Tuttavia – ribadisce Pagani – è ovvio che questo non basta perché occorre mettere in sicurezza tutta l’arteria, al fine di garantire la piena funzionalità di una infrastruttura fondamentale per il distretto ceramico quindi per l’economia modenese, in momento così difficile come questo. La manutenzione stradale rappresenta, infatti, una priorità sia in termini di sicurezza che di competitività di un intero distretto come quello della ceramica. Per rispondere a queste esigenze, stiamo studiando un intervento di ripristino, in questo caso di tutto il fondo stradale, anche sulla Pedemontana da Sassuolo e Maranello per un investimento di circa due milioni di euro che, proprio per la sua maggiore complessità, potrà essere realizzato solo nel periodo estivo».
Sulla Modena-Fiorano, viste le condizioni dell’asfalto e in vista dei lavori, nel tratto da Baggiovara a Casinalbo, la Provincia ha deciso di ridurre, a partire da sabato 9 marzo, il limite di velocità da 110 chilometri orari a 70 chilometri orari.
L’intervento prevede il rifacimento del tappeto stradale, tenendo anche conto che in questi ultimi anni sono stati effettuati diversi interventi di completa ricostruzione della pavimentazione più profonda. Il manto stradale sarà rifatto con materiali con prestazioni superiori che garantiranno un maggiore impermeabilizzazione.




