
“La gelida Helsinki è diventata la roccaforte del rigore contabile, l’intransigente guardiana delle finanze pubbliche di Paesi un tempo assai più rispettati come la Francia, la Spagna e ovviamente l’Italia”, spiega Stefano Feltri: “Perfino la Germania ha dimostrato un po’ di compassione e apertura verso i Pigs, i maiali d’europa zavorrati di debiti e inefficienze. La Finlandia mai. Nell’ultimo anno e mezzo – prosegue il giornalista – ho girato le capitali europee per raccontare la crisi dell’euro e dell’Europa”. Per capire cosa sta succedendo, sostiene Feltri, “è necessario spiegare perché il più europeista dei Paesi del Nord è diventato così indifferente alle sofferenze dei suoi partner mediterranei. Non si tratta soltanto di finanza, di macro economia, di spread. Dalla crisi improvvisa della Nokia al trionfo del Beppe Grillo finnico Timo Soini all’imposizione spietata del pareggio di bilancio, sono tante le ragioni della rigidità finlandese. E soltanto guardando il Paese più diverso dal nostro in Europa possiamo capire cosa ci aspetta e come affrontare la crisi che sta facendo sprofondare l’Italia”. Feltri guiderà il pubblico della Delfini facendosi aiutare dagli autori, in particolare dai due scrittori più famosi della Finlandia, Sofi Oksanen e Kari Hotakainen.
I prossimi appuntamenti del tour letterario saranno: Parigi con il grecista Luciano Canfora (23 marzo); Londra con il duo musicale dei Fratelli Mancuso (6 aprile); Mosca con la slavista Serena Vitale (13 apile); Atene con il regista Theodoros Terzopouolos (20 aprile); Kazimierz Dolny con l’antropologo Piergiorgio Giacchè (4 maggio). Il “Giro d’Europa” è un progetto di Emilia Romagna Teatro, Biblioteca Delfini e Associazione Amici dei Teatri in preparazione dello spettacolo-evento “Il Ratto d’Europa” con la regia di Claudio Longhi. Tutti gli incontri sono in biblioteca (corso Canalgrande 103) alle 17.30 con ingresso libero.




