
La Provincia di Bologna, con il contributo dell’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali (UNAR) e del Centro regionale contro le discriminazioni dell’Emilia-Romagna, ha promosso la “Settimana per il dialogo interculturale, contro il razzismo e tutte le discriminazioni” che si svolgerà nel territorio provinciale dal 16 al 24 marzo.
44 soggetti pubblici e privati hanno aderito, sotto lo slogan scelto da Unar “Se chiudi col razzismo, ti si apre un mondo”, con l’intento di contribuire ad abbattere il silenzio e l’ignoranza dell’altro, l’ingiustizia e la paura, promuovendo la ricchezza nella società attraverso eventi di vario genere: laboratori nelle scuole, convegni e seminari, workshop musicali, biblioteche viventi, banchetti informativi, spettacoli e feste.
Il programma – consultabile sul sito www.provincia.bologna.it/dialogo – comprende19 iniziative in 9 comuni, incentrate sull’esperienza della discriminazione e la valorizzazione delle pari opportunità, in contrasto con tutte le forme di pregiudizio e di esclusione: quelle vissute dai migranti, dalle donne, dalle persone Sinte e Rom, anziane, LGBT, con disabilità.
Inoltre, grazie alla collaborazione tra l’UNAR e la Federazione Italiana Gioco Calcio, la “Settimana” verrà pubblicizzata anche allo Stadio Dall’Ara: domani, prima del fischio di inizio di Bologna–Juventus, verrà infatti esposto sul campo di gioco uno striscione contro il razzismo. Analoghe iniziative si svolgeranno durante tutte le partite di Serie A del week-end.
“Siamo convinti che la diversità sia un patrimonio del nostro territorio, un valore ed un fattore di sviluppo” ha dichiarato, nel presentare l’iniziativa, Giuliano Barigazzi assessore a Sanità, Servizi sociali, Volontariato e Cultura della Provincia di Bologna.


