II consiglio comunale di San Martino in Rio ha deciso di avviare un percorso sperimentale di trasferimento della gestione del servizio tributi all’Unione dei Comuni votando a maggioranza l’approvazione della convenzione tra i Comuni di Campagnola Emilia, Correggio, Fabbrico, Rio Saliceto, Rolo, San Martino in Rio e l’Unione Comuni Pianura Reggiana per il trasferimento del servizio tributi. L’obiettivo dell’accorpamento degli uffici a livello di unione rientra nell’ottica dell’ottimizzazione dei servizi e del personale fermo restando che l’operazione diverrà definitiva solo dopo una attenta valutazione dell’esito della sperimentazione.

Di particolare interesse anche l’Ordine del giorno presentato dalla Capogruppo di maggioranza Luisa Ferrari per la condanna da parte del consiglio comunale di ogni forma di criminalità organizzata e di stampo mafioso votato all’unanimità dell’assemblea consigliare.

“Nonostante a San Martino non esistano fortunatamente problematiche di questa natura ho ritenuto doveroso ed importante impegnarmi ed impegnare tutto il consiglio in un’azione di prevenzione e di condanna verso il tema della criminalità organizzata, di così grande interesse soprattutto in questo periodo storico caratterizzato da una grave crisi economica che può contribuire a rendere più vulnerabile il territorio”.

Altro punto interessante è stata la mozione presentata dal gruppo consiliare “MoVimento 5 Stelle” riguardante la nomina degli scrutatori con la quale veniva richiesto un atteggiamento di responsabilità e di attenzione verso la condizione economica di chi si rende disponibile ad espletare questa funzione nei periodi elettorali. Sulla base del comportamento già adottato in passato da questa Amministrazione non ci sono state difficoltà da parte di tutte le forze politiche nell’esprimere all’unanimità voto favorevole.