
“Sarà la commissione speciale – continua la parlamentare emiliana – a costituire la risoluzione che darà vita al decreto legge del Governo. Quello il luogo della discussione, quello il luogo che garantirà, partendo della modifica dei saldi di finanza pubblica (necessario a consentire l’operazione dei debiti pregressi), un decreto che conterrà criteri e modalità per i pagamenti pregressi”.
“Negli iter legislativi, seppur necessariamente brevi come in questo caso, è garantito il diritto di tutte le parti politiche di modificare e migliorare le proposte iniziali. E’ questo il luogo e per cambiare le cose bisogna esserci e operare”.
“Siamo in un momento di grande difficoltà. La Pubblica Amministrazione deve pagare i propri debiti e deve farlo il più in fretta possibile per scongiurare la scomparsa di migliaia di imprese e di decine di migliaia di posti di lavoro. Siamo finalmente di fronte – conclude Pignedoli – al primo atto concreto che il Governo si appresta a fare come chiedevamo, è il primo reale varco che si apre per le imprese e questa è la prima azione del movimento 5 stelle in Parlamento. Un no a prescindere: travolti dalla demagogia votano contro le imprese”.



