
“Siamo molto soddisfatti del percorso avviato con l’Università di Bologna – spiega Mauro Casoli, presidente di CLF – e confermiamo la scelta di investire sul futuro anche con le Borse di Studio affidate al CIFI (il Collegio Ingegneri Ferroviari Italiani guidato da Mauro Moretti) che continueranno ad essere erogate a studenti meritevoli ancora per diversi anni”.
“Investire sulle risorse umane, sulle persone – commenta Enrico Peola, direttore di CLF – è la linea che ha tracciato Giuseppe Neri. E’ la linea che CLF seguirà per i prossimi anni, che ci vedranno impegnati in grandi cantieri come quelli dell’alta velocità in Algeria e su linee ferroviarie strategiche in Venezuela ma anche in Italia, dove sono appena state acquisite le commesse per i rinnovamenti 2013-2014. Nuove competenze e nuove modalità di gestione dei cantieri sulle linee saranno il nostro valore aggiunto perché nei lavori ferroviari c’è un Made in Italy che compete al massimo livello in Europa e nel mondo”.

La scheda
Il piano poliennale di CLF SpA, controllata dal gruppo olandese Strukton Rail (al 60%) e partecipata da Unieco (al 40%), ha come matrice il consolidamento del ruolo di leadership nei lavori ferroviari in Italia e l’espansione all’estero, con la proiezione di arrivare a sviluppare in pochi anni il 50% del suo fatturato fuori dall’Italia. Il gruppo CLF ha sede a Bologna e comprende diverse controllate e collegate: AR.FER, T.E.S., SITEC e S.I.F.E.L. Gli addetti sono oltre 500. Il fatturato è stabilmente superiore ai 100 milioni di euro con margini di redditività positivi. Il presidente è Mauro Casoli.





