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Il 4 maggio partirà da Reggio Emilia la prima “Fondo cicloturistica” in ricordo di Wouter Weylandt

Ciclismo---Cicloturistica-R-E--Rapallo---CS-30-4-13Il 9 maggio 2011, nel corso della terza tappa del Giro d’Italia Reggio Emilia-Rapallo, nei pressi di Mezzanego (Genova) un incidente di gara provocò la morte del ciclista belga Wouter Weylandt, 26 anni.

Weylandt, dal 2005 professionista di valore e amato dal pubblico, già vincitore di una tappa al Giro d’Italia nel 2010, sarà ricordato sabato 4 maggio con un programma di iniziative sportive e commemorative, promosse dai Panathlon International Clubs di Reggio Emilia e Chiavari Tigullio insieme alla società sportiva Geo – Davidson di Rapallo, con il Patrocinio dei Comuni di Rapallo, Reggio Emilia e Mezzanego.

Dopo il successo della grande pedalata organizzata quale prova generale il 22 settembre 2012, il modo migliore scelto per ricordare l’atleta sarà la prima “Fondo Cicloturistica Reggio Emilia – Rapallo”, prova valida per il Campionato Italiano Cicloturismo.

Lungo i 173 chilometri della tappa in cui Weylandt perse la vita si stima che parteciperanno un centinaio di ciclisti. La pedalata partirà, come la tappa del 2011, con ritrovo alle 9.30, dalla piazza Martiri del 7 Luglio di Reggio, per concludersi a Rapallo.

Oltre agli atleti iscritti presso molte società ciclistiche liguri ed emiliane, che porteranno tutti il pettorale numero 108, lo stesso che portava Weylandt nel maggio 2011, la manifestazione vedrà la significativa ed emozionante partecipazione del padre di Wouter Weylandt che, in bicicletta, si cimenterà sull’intero percorso durante il quale, intorno alle ore 16, a Mezzanego, sarà effettuata una sosta commemorativa, alla presenza delle Autorità civili e religiose, con un breve momento di raccoglimento in prossimità della stele posta l’anno scorso nel luogo dove perse la vita Weylandt.

Alle ore 18 è previsto l’arrivo dei ciclisti a Rapallo, in corso Colombo, nei pressi della sede internazionale del Panathlon, dove si svolgerà una cerimonia conclusiva durante la quale saranno suonati gli Inni d’Italia e del Belgio, alla presenza delle Autorità e dei vertici del Panathlon International.

L’iniziativa è stata presentata oggi alla stampa nella sede comunale dall’assessore allo Sport Mauro Del Bue, da Enrico Prandi, Past-President Internazionale del Panathlon, da Silvano Menozzi, presidente del Panathlon Reggio Emilia e da Ivano Prandi, vicepresidente del Coni e presidente della Federazione Ciclistica Italiana di Reggio Emilia. Tutti hanno sottolineato l’importanza di questa manifestazione sportiva per mantenere vivo il ricordo di un grande atleta, così come sarà fatto dal sindaco di Rapallo Giorgio Costa all’arrivo degli atleti nella città ligure.

Il segretario generale di Panathlon International Leo Bozzo, in un messaggio inviato agli organizzatori, ricorda inoltre che la giornata sarà presentata anche in Belgio, il Paese di Weylandt, e in tutti i distretti di Panathlon del mondo.