
Della delegazione italiana fanno parte, oltre al Primo Cittadino, anche rappresentanti del mondo dell’associazionismo, a partire dalla Presidente del Comitato di gemellaggio Lea Donelli, del volontariato e della scuola. Tra quest’ultimi, la professoressa Emanuela Giaroli, insegnante della Scuola Secondaria di Primo grado, e ben 25 bambini e ragazzi dai 5 ai 18 anni, che rappresentano oltre la metà dell’intera delegazione.
Quattro giorni per rafforzare il legame tra le due realtà e scambiare con i gemelli d’oltralpe il proprio bagaglio culturale. Dopo l’Aperitivo di benvenuto e il momento istituzionale di saluto e scambio tra le autorità delle rispettive Amministrazioni, la delegazione povigliese è stata accompagnata in una visita presso la nuova scuola “Marie et Maurice Le Tonturier”. Per le giornate a venire, invece, sono in programma visite alla scoperta del territorio pledrainas, che culmineranno con la cena comunitaria organizzata dai francesi presso il centro Horizon per venerdì 3 maggio. Il rientro a Poviglio è programmato per domenica 5 maggio.
«Questo nuovo viaggio a Pledran rafforza il legame tra le due comunità – afferma il Sindaco Giammaria Manghi – e ribadisce l’importanza del gemellaggio non soltanto come strumento di crescita interculturale tra due realtà, ma anche come mezzo di scambio e realizzazione di quella dimensione di cittadinanza europea, proprio del mondo attuale».



