
Il coordinatore del convegno, il professor Jesùs Soldevìla Perèz, ha dedicato la seconda giornata di incontri alle esperienze maturate a Villa Gaia, basandosi sul metodo pedagogico sperimentale “Emozione di conoscere, desiderio di esistere” promosso dal professor Nicola Cuomo, docente di Pedagogia speciale alla facoltà di Scienze della Formazione di Bologna.
“A Vic sarà illustrato il metodo pedagogico applicato alla scuola parrocchiale dell’infanzia Villa Gaia – spiega Anita Cocconi – attraverso le immagini di esperienze vissute, i progetti, le parole e i volti dei bambini. Saranno messe in evidenza le difficoltà e le resistenze al cambiamento, ma anche le soddisfazioni e la forza del vivere e lavorare con emozione, dimostrando, infine, che un contesto emozionale favorisce l’integrazione e la valorizzazione delle differenze”.
Villa Gaia non è nuova ad esperienze internazionali. Da sette anni ospita regolarmente studenti stranieri nell’ambito del programma europeo Erasmus, mentre la collaborazione con l’Università di Vic è iniziata tre anni fa.
Al meeting parteciperanno anche altre due realtà italiane, la Scuola-Città Pestalozzi di Firenze e una scuola primaria di Pistoia.




