
Segrè, che ha appena pubblicato un saggio dal titolo “Vivere a spreco zero. Una rivoluzione alla portata di tutti”, risponderà alle domande della giornalista Mariapia Cavani. Il saggio di Segrè, edito da Marsilio, può venir definito come un libro-manifesto che sostiene le ragioni di una terza via sostenibile, in equilibrio fra consumo compulsivo e decrescita, con dati aggiornati sullo spreco di cibo e sul suo impatto rispetto al consumo energetico, idrico e delle risorse naturali. “Questa volta”, spiega Segrè, “volevo calarmi nella realtà e nelle dinamiche più vive dello spreco. Il concetto stesso di spreco zero porta a una nuova visione nel rapporto fra ecologia ed economia, dove la seconda è parte integrante e quindi declinazione conseguente della prima.
Quanto ai consigli per la vita di ogni giorno, “Vivere a spreco zero” abbonda di decaloghi pratici: “Usiamo pentole a pressione e cuciniamo comunque sempre con pentole ben coperte per ridurre i tempi e l’energia; favoriamo la nuova vita e il riutilizzo dei packaging; rivalutiamo l’acqua del rubinetto; acquistiamo prodotti sfusi o in confezioni eco-sostenibili; recuperiamo i fondi della moka casalinga: sono un ottimo scrub per la pelle secca ed eliminano i cattivi odori da pelle, pentole, fornelli e frigorifero”.
A Soliera – una realtà da sempre particolarmente attenta alla sostenibilità ambientale – una rete di associazioni coordinata da Eortè sta lavorando all’avvio di un innovativo progetto de “Il pane e le rose”, un Social Market solidale, con l’obiettivo di offrire sostegno alle famiglie in difficoltà economica, a partire da azioni anti-spreco. L’amministrazione comunale partecipa in prima fila a questo progetto, tanto che quest’anno ha deciso di destinargli interamente il 5×1000 dell’IRPEF. L’incontro di domenica 23 giugno sarà pertanto anche l’occasione per presentare il progetto del social market solierese.
Ingresso libero. Info: 059.568580/1




