
Cala invece il dato relativo alla produzione di rifiuto indifferenziato che fa registrare un meno 6%. I dati sono stati raccolti dai tecnici di Hera e presentati recentemente al Comune di Modena.
“I motivi che hanno portato a questa positiva tendenza sono molteplici – sottolinea Simona Arletti assessore all’Ambiente. Innanzitutto tutto, grazie ai contenitori stradali, è aumentata la raccolta delle frazioni riciclabili, come carta, vetro, plastica e organico”.
“Un importante contributo a questo risultato è arrivato anche dalla riorganizzazione del servizio raccolta nella circoscrizione 4, conclusa lo scorso anno, e ormai a regime. In questi giorni sta per concludersi anche il riordino nel territorio della Circoscrizione 2 che porterà ad ulteriori benefici ”.
“Positivi anche i dati relativi all’utilizzo delle stazioni ecologiche per il conferimento di RAEE (Rifiuti da Apparecchiature Elettriche ed Elettroniche) e rifiuti ingombranti”.
Non vanno dimenticati – prosegue Arletti – gli sforzi fatti per sensibilizzare i cittadini all’uso di queste strutture. Un esempio per tutti: oltre settemila bambini delle scuole primarie sono stati coinvolti lo scorso anno nel progetto ”il Tesoro di Capitan Eco”.
“Un’ulteriore opportunità per conferire in maniera differenziata è rappresentata – conclude l’assessore – dalla recente apertura domenicale, dalle 14 alle 18, di ‘Magnete’, l’impianto che sorge in Via Mattarella. Ora i cittadini hanno a disposizione almeno una stazione ecologica a ogni giorno della settimana”.
“Il continuo sviluppo del sistema di gestione rifiuti sul territorio comunale – afferma Alberto Santini responsabile ambiente Hera per Modena e Ferrara – sta portando a importanti risultati sotto il profilo ambientale. Azione che ben si combina con la collaborazione, unita al senso civico, dimostrata dai cittadini.
“Il mix di servizi che Comune di Modena e Hera stanno sviluppando, con il porta a porta, già in funzione in alcune zone della città, la raccolta stradale selettiva e il potenziamento della rete di stazioni ecologiche, hanno infatti l’obiettivo di dare a tutti la possibilità di accedere comodamente ai servizi di raccolta differenziata. Da segnalare – conclude Santini – anche l’azione di formazione e informazione svolta nei confronti dei cittadini, coinvolti in incontri e in attività di tutoraggio porta a porta che li hanno visti protagonisti insieme a numerose realtà del volontariato e dell’associazionismo locale”.



