
Aumentare di un altro 4% il biglietto dei treni significa non comprendere le difficoltà che i cittadini stanno attraversando e significa agire in maniera totalmente opposta alla politica, evidentemente solo propagandata dalla Regione, che dovrebbe incentivare il trasporto su rotaia.
Diventa davvero difficile giustificare il pagare sempre di più per servizi che valgono sempre di meno. Alla fine, come sempre, i rincari introdotti a livello di ferrovie nazionali si sono scaricati sulle fasce più deboli della popolazione e sugli utenti pendolari. Era la soluzione più comoda per la Regione ma certamente la peggiore per i cittadini.”
Così il Consigliere regionale Andrea Leoni, sui rincari scattati oggi relativi ai biglietti dei treni sulle tratte regionali dell’Emilia Romagna.




