
“Con quest’intervento – spiega l’assessore regionale all’Agricoltura Tiberio Rabboni – si vuole favorire la ripresa economica delle nostre imprese agricole migliorando la potenzialità produttiva aziendale al momento del sisma, dopo gli interventi per la ricostruzione e il ripristino attivati tramite la misura 126 del Piano di sviluppo rurale o l’ordinanza del Commissario. In generale gli investimenti potranno essere rivolti alla riduzione dei costi di produzione, all’aumento del valore aggiunto dei prodotti agricoli, nonché ad agevolare la commercializzazione dei prodotti stessi”.
L’entità del contributo in conto capitale varia dal 30% al 45% della spesa ammessa a seconda della tipologia dell’investimento (strutture o dotazioni) e del soggetto richiedente, imprenditore ordinario o azienda con giovane titolare. Qualora vengano proposti investimenti nel settore energetico da fonti rinnovabili il contributo è pari al 40% per l’utilizzo di biomasse vegetali o al 20% per il fotovoltaico. Verrà data priorità alle imprese condotte da giovani. Tra i titoli prioritari ci sono anche le ricadute occupazionali dell’intervento. Le domande vanno presentate utilizzando il sistema operativo e la modulistica presenti sul sito di Agrea.
Per informazioni http://agrea.regione.emilia-romagna.it/ e http://agricoltura.regione.emilia-romagna.it/ .



