
Inoltre, le macchinette a bordo emettitrici dei biglietti (ad € 1,50) continuano ad indicare la validità del biglietto a 75′ (questa la normale maggior durata dei titoli acquistati a bordo), mentre le macchinette obliteratrici non sono aggiornate con l’agevolazione tariffaria introdotta, in quanto continuano ad impedire la doppia timbratura del city pass a 60′.
Succede quindi che l’utente assolutamente ignaro della prevista (ma non propagandata) agevolazione possa obliterare due volte lo stesso city pass entro i 90′, proprio a causa della mancata parametrazione delle macchinette con la nuova durata introdotta.
Appare quindi estremamente singolare che l’azienda Tper, da una parte manifesti una qualche sensibilità verso l’utenza del mese di agosto, con l’offerta di una maggior durata del titolo di viaggio, e dall’altra, contemporaneamente, ometta completamente di diffondere questa importante agevolazione, in alcun modo.
Non crediamo ad una semplice dimenticanza, è più che evidente come l’omissione sia consapevole: un altro espediente (un “mezzuccio”, potremmo dire) per racimolare qualche ulteriore denaro in un momento di crisi economica per l’azienda.
Allora, tanto valeva non promettere nulla: Tper avrebbe fatto miglior figura.
(Avv. Michele Facci)




