
All’appuntamento storico “Il Medioevo, la Corte e i suoi Focolari”, che proseguirà nell’antico borgo anche nella giornata di ferragosto, si potrà inoltre “sorridere ai lazzi del giullare – continua la portavoce della Pro loco di Manno – e ammirare in cielo i giochi delle bandiere infuocate e i voli dei falchi ammaestrati”.
Domani (giovedì 15 agosto) la festa riaprirà al mattino, con il “proseguimento del mercato-mostra di rapaci – sottolinea Iris Ruggi – mercatini medioevali, stand gastronomici e tante altre sorprese. Dopo il pranzo in compagnia, Sbandieratori, suonatori di tamburo e chiarine accompagneranno ogni “focolare” di Manno, rappresentato dal proprio cavaliere e figuranti in corteo, ai giochi equestri della quintana. Trampolieri, giullari, artigiani, musici, armieri e altri personaggi in costume d’epoca, falconieri e guerrieri, daranno vita, alla corte di Manno”.
Tiziana Bianchi, assessore al turismo e alla cultura di Toano, afferma: “E’ un evento che esprime l’identità e lo spirito degli abitanti di queste terre, che celebrano così il proprio senso di appartenenza storica e culturale al territorio. Si tratta di un elemento costante nelle iniziative che, da primavera fino alle porte dell’inverno, caratterizzano ogni anno la stagione turistica toanese”.
La manifestazione “continuerà, dopo la cena a corte, fino a notte inoltrata – conclude Iris Ruggi – con intrattenimenti e divertimenti vari, musica celtica e medioevale”.




