
I due, accortisi di essere pedinati dal richiedente l’intervento, si sono separati; l’uomo è riuscito, dopo essersi disfatto della borsa rossa, a far perdere le proprie tracce, mentre la donna è stata bloccata.
All’interno della borsa, appositamente schermata con un pannello di alluminio sotto la fodera per inibire il segnale delle placche antitaccheggio, sono stati rinvenuti diversi prodotti cosmetici, ancora confezionati, del valore di circa 170 euro. Attraverso le immagini di registrazione presenti all’interno del supermercato e grazie alla testimonianza del personale dell’esercizio commerciale, gli agenti hanno potuto ricostruire i fatti, accertando il reato commesso dalla donna, la quale dopo aver pagato alle casse merce per un importo di euro 4,02, come da scontrino trovato in suo possesso, si è data alla fuga con la collaborazione di un uomo, in quanto scoperta nel suo intento criminoso, essendo scattato il sistema antitaccheggio (la schermatura della borsa non aveva evidentemente funzionato).
Accompagnata in Questura, per più approfonditi accertamenti, è risultato che L.L.O con precedenti per reati contro il patrimonio, per ricettazione e per detenzione di armi, è sottoposta all’obbligo di dimora in provincia di Torino. Come disposto dal Magistrato di turno, la romena è stata trattenuta presso le locali celle di sicurezza in attesa del processo che si svolgerà con rito direttissimo.




