
“Dopo la scienza e la cura medica, abbiamo voluto sottolineare l’importanza dell’assistenza che sa educare e riscattare le persone – spiega Massimo Vincenzi, presidente della Fondazione Enzo Piccinini. La ragione del premio è nella figura stessa di Piccinini, scomparso nel 1999: medico, oncologo, animatore di infinite opere e attività. Enzo era anche un appassionato educatore di giovani, per questo il premio è stato voluto e pensato dalla fondazione a lui dedicata per premiare e sostenere personalità che si sono distinte nel campo della cura medica, ma anche dell’assistenza e dell’educazione, come è il caso quest’anno di Sergio Zini e della cooperativa Nazareno che è un’opera e un insieme di straordinari progetti dedicati a persone con disabilità, disagio psichico e svantaggio sociale”.
La cerimonia di assegnazione del premio si terrà nell’ambito del convegno “Maestri del nostro tempo nel campo della cura, dell’assistenza e dell’educazione” in programma lunedì 21 ottobre, dalle 17.00 alle 21.00, nell’aula magna della Facoltà di Medicina e Chirurgia (Centro Servizi Didattici presso il Policlinico di Modena in via del Pozzo, 71). Aprirà i lavori il preside della Facoltà di Medicina e Chirurgia Paolo Frigio Nichelli, seguiranno i saluti dell’onorevole Toccafondi. L’introduzione sarà affidata al direttore sanitario dell’Ospedale delle Piccole Figlie di Parma e rappresentante dell’associazione “Medicina&Persona” Giorgio Bordin, al quale seguirà il piacevole intervento del comico Paolo Cevoli, amico e testimonial della Cooperativa Nazareno. Successivamente il consulente dell’Organizzazione mondiale della sanità (Oms) per i programmi di salute mentale Fabrizio Asioli terrà una relazione su “Una medicina anche per chi non guarisce”. La serata si chiuderà con l’assegnazione del premio e una lectio magistralis di Sergio Zini sul tema “L’affetto che principalmente ci sostiene”.




