
Lo scopo del concorso, promosso e organizzato dalla Fondazione Campori, è quello di promuovere il linguaggio audiovisivo nella sua forma “breve”, ma anche dare spazio e riconoscimento ad autori che propongano opere dove la ricerca della qualità, e la cura nella realizzazione, siano presupposti fondanti del loro lavoro, a prescindere dalla disponibilità economica e tecnica a loro disposizione. Questo presupposto nasce da un dato evidente: ovvero che la diffusione del mezzo digitale ha reso più accessibile l’approccio al linguaggio audiovisivo; pertanto, se questo mezzo da un lato ha semplificato notevolmente la possibilità di realizzare “opere”, con tempi e costi notevolmente ridotti rispetto al passato, da un altro lato ha anche contribuito a creare una sorta di esubero di opere creativamente povere e la diffusione di videomaker improvvisati. Diventa così urgente l’importanza di premiare l’operato di chi lavora sui sopra citati elementi: ricerca della qualità e cura nella realizzazione dell’opera, anche nella dimensione ristretta della povertà di mezzi.
Per maggiorni informazioni: 059.568580/1 www.artivivehabitat.it



