
“La nostra proposta –afferma il pentastellato- era decisamente una misura di buon senso, si prevedeva un ulteriore taglio delle superflue auto blu di rappresentanza con il proposito di destinare i risparmi così ottenuti al Corpo dei vigili del fuoco ed in particolare ai comandi provinciali che lavorano nelle emergenze e in tutti i contesti di estrema difficoltà operativa, come ad esempio quello di Modena che lavora ancora alla ricostruzione post sisma. Ogni ulteriore auto blu tagliata avrebbe potuto, ad esempio, finanziare l’acquisto di mezzi e attrezzature per i vigili del fuoco”.
“I vigili del fuoco –spiega il Cittadino a Cinque Stelle – soffrono da tempo di un’eccessiva carenza di mezzi, personale e risorse, che spesso paralizza la loro attività e il loro utilissimo servizio a favore della collettività. La situazione è stata aggravata con la spending review 2012, con cui è stato fatto un forte taglio economico per il comparto sicurezza, nonché una revisione al ribasso dei meccanismi di turn over. Con questo emendamento avremmo potuto spostare finalmente le poche risorse della pubblica amministrazione là dove più servono, ossia vicino ai cittadini eliminando invece sprechi per portare a spasso super dirigenti ed eletti ma purtroppo – conclude Dell’Orco- la maggioranza degli inciuci si conferma ancora una volta l’asse della casta”.



