
Il primo banco di prova sarà venerdì 1 novembre in occasione della Corrimodena organizzata da Aics, quando i partecipanti alla tradizionale corsa podistica che si svolge lungo le vie cittadine e vede il coinvolgimento di molte scuole modenesi, indosseranno la pettorina con il logo della campagna.
Martedì 12 novembre sarà presentato anche lo spot video della campagna con una serata al Baluardo della Cittadella, a cui oltre a sindaco e amministratori comunali, parteciperanno testimonial dello sport come Tay Aguero, la pallavolista campionessa del mondo che per prima ha voluto confermare la propria adesione. Accanto a lei ci saranno atleti del Modena Fc, del Us Sassuolo, di Casa Modena Volley, Liu-Jo Volley, Modena Rugby Club e delle principali società sportive.
Il 17 novembre in occasione del derby Modena – Carpi il video “Per vincere insieme”, in cui i campioni, donne e uomini, lanciano messaggi contro ogni forma di prevaricazione tra i sessi, sarà trasmesso allo stadio Braglia, come successivamente accadrà al Palazzetto dello Sport, in altri stadi e in occasione di manifestazioni sportive. Lo spot andrà anche in onda su alcune emittenti televisive locali.
Alle società, enti, associazioni e ai gruppi sportivi che aderiscono alla campagna i promotori chiedono di essere promotori attivi del cambiamento culturale rompendo il silenzio di fronte a episodi o situazioni di violenza contro le donne, dalle aggressioni verbali a quelle psicologiche e fisiche e di contribuire a diffondere modelli di comportamento positivi basati sul rispetto reciproco. Sono inoltre invitati a esporre lo striscione, utilizzare il logo e lo spot della campagna durante tornei, gare, competizioni e iniziative; nel sito internet dell’assessorato allo Sport sarà allestita una pagina con tutte le informazioni necessarie (www.comune.modena.it/sport). Per ulteriori chiarimenti si può anche contattare il numero telefonico 059 2032707. Nello stesso sito sarà anche consultabile la Carta degli intenti della campagna, in cui si sottolineano le proporzioni allarmanti raggiunte dal fenomeno della violenza contro le donne e il ruolo che può giocare lo sport, per la sua valenza educativa e formativa, nel ristabilire una reale parità di rapporti tra uomini e donne.



