
Ciò detto, non possiamo però non rimanere perplessi dalla quantificazione delle spese. Sessantamila Euro ci sembrano francamente molti. Si tratta di una cifra che consentirebbe l’acquisto di un appartamento, ma che in questo caso deve servire semplicemente a fare i lavori necessari per rendere i locali atti ad ospitare tavoli e arredi che ci sono già. Servono, in altre parole, per una ristrutturazione che, da quanto sappiamo, non prevede interventi particolarmente invasivi.
A questa riflessione aggiungiamo anche dei dubbi su quale sarà l’impresa che effettuerà i lavori, i quali verranno commissionati tramite una gara fiduciaria. Anche perché già circolano “voci di piazza” su qualche impresa che nella Mirandola della ricostruzione sta ricevendo molti incarichi da parte del Comune, e in questo frangente è assolutamente necessario che l’amministrazione si muova e soprattutto spenda i soldi dei cittadini adottando tutti gli accorgimenti necessari per garantire la più completa trasparenza e oculatezza. Attendiamo quindi che vengano forniti da parte della Giunta gli opportuni chiarimenti su come verranno spesi questi soldi.
(Guglielmo Golinelli, Capogruppo Lega Nord Mirandola)




