
Gli ospiti avranno a disposizione una propria camera e condivideranno gli spazi comuni (il soggiorno e la cucina). Come prima del terremoto, saranno seguiti da personale specializzato e verranno loro portati a domicilio i pasti. Gli ospiti della comunità alloggio hanno la possibilità, volendo, di uscire e di fare vita associativa.
Nel territorio ci sono quattro comunità alloggio: 2 con 5 ospiti a Camposanto, 1 a San Possidonio per 6 persone e 1 a Mirandola per 8 ospiti.
La comunità alloggio è una forma di accoglienza che permette a persone anziane, con un certo grado di autosufficienza, di fare una vita molto vicina alla normalità, arricchita dall’assistenza e dalla relazione con coetanei non rimanendo pertanto mai sole. Le amministrazioni locali in questo periodo stanno terminando la costruzione anche di microresidenze (a Mirandola saranno 6 in via Colombo) che possono ospitare una o due persone per ogni miniappartamento. Gli ospiti potranno essere seguiti da un tutor ed avere i regolari servizi di assistenza domiciliare. A breve ripartirà a pieno regime anche il Diurno presso il Cisa di Mirandola. «Si può affermare che i servizi per le persone anziane a questo punto non solo sono stati completamente ripristinati – spiega Lara Cavicchioli, Assessore ai Servizi per la Promozione della Persona – ma si sono arricchiti di nuove strutture e nuove opportunità».



