
Sono questi i dati relativi alla ricostruzione registrati dal sistema Mude (Modello unico digitale per l’edilizia) relativo alle abitazioni e dal sistema telematico Sfinge per quanto riguarda le imprese colpite dal sisma del maggio 2012.
Dei contributi già erogati ai cittadini dalle banche, 1.588 riguardano abitazioni con danni classificati B e C, 213 con danni E leggeri e 217 con danni E pesanti.
Abitazioni. I dati estrapolati dal sistema Mude registrano 2.754 richieste di contributo in lavorazione da parte dei professionisti e dei Comuni. Queste si aggiungono alla 3.133 domande già depositate e protocollate presso i Comuni.
I contributi concessi ammontano a oltre 219,4 milioni di euro (per un totale di quasi 1,6 milioni di mq di superficie). Nel totale è compresa anche una quota di quasi 2000 immobili a uso produttivo (311), commerciale (852), uffici (375) e depositi (457).
Imprese. Le richieste di contributo, registrate dal sistema telematico Sfinge, sono 545, equivalenti a circa 410 milioni di euro. Ben 196 sono i decreti di concessione del contributo approvati (per 101 milioni e 413 mila euro, di cui 24,3 milioni in liquidazione).
Le richieste sul fondo Inail (prima e seconda finestra di domande), riguardanti le imprese che abbiano carenze strutturali nei capannoni e per le quali occorra intervenire per aumentarne la sicurezza, sono oggi 468 per un ammontare complessivo di costi sostenuti dalle imprese pari a 17,9 milioni di euro (in fase di liquidazione 114 richieste per un contributo di 4,2 milioni di euro).




