
Le denunce a piede libero hanno invece riguardato:
un 25enne marocchino, nullafacente, residente a Modena, accusato di ricettazione poiché trovato in possesso di una bicicletta provento di furto consumato sulla pubblica via il 7 novembre scorso, ai danni di una pensionata modenese;
un 40enne marocchino, operaio, residente a Finale Emilia (MO), accusato di uso di atto falso, poiché sorpreso a circolare sulla propria autovettura con un’assicurazione falsa;
un 38enne ivoriano, residente a Modena per motivi umanitari, accusato di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, poiché sorpreso all’interno del Parco Ducale in possesso di 7 grammi di marijuana, suddivisi in dosi verosimilmente destinate allo spaccio al dettaglio;
due giovani tunisini, di 21 e 17 anni, entrambi disoccupati e residenti a Modena, accusati di furto aggravato in concorso, poiché sorpresi nel possesso di 2 p.c. tablet, che qualche ora prima erano stati trafugati con destrezza mentre si trovavano esposti alla vendita in un negozio di elettronica;
due italiani, di cui uno studente 22enne residente a Modena ed un operaio 39enne residente a Bastiglia (MO), sorpresi alla guida delle proprie autovetture in stato di ebbrezza, con tasso alcolemico in entrambi i casi superiore a 1,5 g/l.
Al fine di contrastare la mobilità criminale in genere e di prevenire i reati, sono stati inoltre attuati diversi posti di controllo nel corso dei quali sono stati sottoposti a controllo oltre 200 persone e circa 100 veicoli.



