
Protagonista della serata, intervistato da Roberto Carriero, funzionario alla cultura del Comune di Casina, lo scrittore torinese Carlo Grande, giornalista, autore per “La Stampa” del blog “Vieni avanti creativo” e della rubrica “I tempi degli animali” dove scrive di ambiente, ecologia e natura, invitato dal Comune montano a tenere la conferenza “La natura nelle mie mani. Il mio posto nel mondo”, organizzata con il sostegno di Iren Emilia.
“È stata un’occasione per riflettere sugli stili di vita attuali e sulla necessità di riappropriarsi di una dimensione più contemplativa e vicina alla natura”, comunicano gli organizzatori. “Occorre prendere le distanze dagli inganni della modernità e della tecnologia – ha affermato Grande – Gli unici veri bisogni dell’essere umano sono mangiare, proteggersi, avere relazioni sociali ed affettive, riflettere su di sé e porsi domande. Tutto il resto è un’illusione. La pubblicità ha bisogno di uomini infelici. Mentre la relazione con gli animali e il contatto con la natura risvegliano emozioni e sensazioni che ci guidano alla conoscenza di noi stessi”.
Avere il coraggio di muoversi “in direzione ostinata e contraria” verso la realizzazione dei propri desideri, obiettivi, ambizioni, con curiosità e capacità critica e riscoprendo i valori della compassione, dell’amicizia e della solidarietà è il messaggio che nella mattina di sabato 23 Grande ha voluto dare agli studenti di alcune classi del Cattaneo-Dall’Aglio di Castelnovo Monti in un incontro di due ore che si è tenuto nell’aula magna della scuola. Messaggio riassumibile in una delle tante citazioni con cui lo scrittore ama arricchire i suoi interventi: “Quando ci sono grandi tempeste, c’è chi costruisce muri e c’è chi costruisce vele”.



