
E’ possibile effettuare il versamento anche tramite bollettino postale Tares – c/c 1011136627 – disponibile presso gli uffici Postali (commissioni allo sportello €1,30 – per chi ha compiuto i 70 anni di età commissioni € 0,70).
N.B. Non sono ammesse altre modalità di pagamento. L’eventuale domiciliazione RID attivata per il pagamento dell’acconto di luglio non potrà essere utilizzata per il pagamento della rata a saldo.
E’ inoltre disponibile il servizio SPORTELLO AMICO, presso gli Uffici Postali individuabili dal sito di Poste Italiane www.poste.it/altri_servizi/sportello-amico.shtml. Presso lo Sportello Amico è possibile ottenere, fornendo codice fiscale o partita IVA, una stampa riportante la sintesi della posizione debitoria.
Con il saldo Tares 2013, unitamente al Tributo sui rifiuti dovuto per l’anno 2013, conguagliato al netto dei pagamenti già acquisiti in acconto, viene integralmente liquidata la Maggiorazione sui servizi indivisibili, introdotta dall’art.14 comma 13 D.L.201/11, pari ad euro 0,30 per metro quadrato e destinata allo Stato.
Pertanto, in assenza di modifiche che incidano sull’ammontare del tributo (variazioni di superficie, richieste di riduzioni o agevolazioni, ecc.) il maggior importo dovuto a titolo di Tares 2013 rispetto alla Tarsu liquidata nel 2012 è da addebitare alla Maggiorazione sui servizi indivisibili.




