Domani, 17 Dicembre, alle 21.00 presso la sala Consiliare COC di Finale Emilia si svolgerà l’incontro pubblico “Ricostruire Finale, il piano della partecipazione”. Si tratta dell’ultimo appuntamento in programma, che conclude la prima fase del piano della partecipazione “RICOSTRUIRE FINALE EMILIA”. Le finalità di questo percorso sono state quelle di raccogliere indicazioni, proposte e idee, maturate attraverso il confronto con la cittadinanza e le associazioni di settore verso la definizione delle linee guida per il “Piano della Ricostruzione”, che rappresenta il nuovo strumento urbanistico in fase di attuazione da parte dell’Amministrazione, come indicato dalle specifiche ordinanze della Regione Emilia-Romagna. Al percorso hanno partecipato circa 200 persone sia di Finale Emilia che di Massa Finalese e sono stati individuati gli obiettivi per la ricostruzione e la riconfigurazione del paesaggio, approfondendo le principali problematiche da risolvere per restituire al territorio un ruolo centrale e di inedito valore nei settori del commercio, del turismo, della cultura, dell’agricoltura e della produzione, come ripresa efficace dopo il sisma del maggio 2012. Tema di questa ultima serata sarà la sintesi dei dati, delle modalità e degli obiettivi raccolti nelle quattro serate di discussione, l’esito politico di quanto svolto e una introduzione allo sviluppo della seconda fase. La seconda parte del piano inizierà a gennaio 2014. Il Piano della Partecipazione è coordinato dal Laboratorio “Ricerca Emilia” dell’Università di Bologna.
Finale Emilia, 17 dicembre 2013 – Sala Consiliare COC Via Monte Grappa 6-ore 21.00
Ore 21.00 Introduzione
Fernando Ferioli-Sindaco di Finale
Massimiliano Righini-Assessore alla cultura
Ore 21.30 Sintesi sul percorso partecipativo: i dati, le modalità e obiettivi
Matteo Agnoletto-Laboratorio Ricerca Emilia, Dipartimento di Architettura dell’Università di Bologna
Ore 21.50 Esiti politici: i risultati e le criticità. Sviluppo dei temi di qualità. La legge 3 come base della seconda fase
Monia Guarino, coordinatrice del progetto
Ore 22.30 Conclusioni


