
I tre sono finiti nei guai per una circostanza analoga, perché all’interno del porta oggetti di una Opel Zafira, in uso all’ex moglie del 43enne, sono stati rinvenuti 17 grammi di cocaina. Nel corso di una perquisizione domiciliare, effettuata nell’appartamento dei due ex coniugi, i Carabinieri hanno rinvenuto un bilancino di precisione e 4 grammi di hashish, nascosti nelle tasche di un giubbotto di proprietà del 43enne. I tre soggetti, disoccupati e noti alle forze dell’ordine per reati contro il patrimonio, la persona e in materia di stupefacenti, sono stati condotti presso la casa circondariale di Bologna. In conclusione, l’indagine avviata dai militari della Stazione di Castiglione dei Pepoli ha permesso di disarticolare un’attività di spaccio di cocaina che partiva da Bologna e si diramava nell’Alta Valle del Reno grazie a una pizzeria di Castiglione dei Pepoli. Questa, su ordine del Questore di Bologna, è rimasta chiusa dai primi di dicembre per una decina di giorni, in base all’articolo 100 del Testo unico delle leggi di pubblica sicurezza.



