
Per il presidente della Regione Vasco Errani si tratta di “un riconoscimento importante e dovuto, cui si è giunti grazie a un grande lavoro di squadra”. “In questo modo – continua il presidente e commissario per la Ricostruzione – viene concretamente riconosciuto anche da questo punto di vista il fondamentale ruolo di competenza e professionalità svolto dal corpo dei Vigili del Fuoco nell’affrontare l’emergenza e le conseguenze del terremoto”.
Il lavoro per giungere al riconoscimento economico ha coinvolto il Dipartimento dei Vigili del Fuoco, del soccorso pubblico e della difesa civile del ministero dell’Interno, il Dipartimento nazionale di Protezione civile, la Direzione regionale dei Vigili del Fuoco dell’Emilia-Romagna e l’Agenzia regionale di Protezione civile.
Nel complesso, dall’inizio dell’emergenza, la struttura del Commissario delegato ha liquidato più di 13 milioni e 800 mila euro di compensi a favore del Corpo nazionale dei Vigili del Fuoco per gli straordinari del personale e altri oneri connessi agli interventi di demolizione e messa in sicurezza di strutture pubbliche, beni storico monumentali ed edifici di culto.
“Questo risultato comune è l’esempio di quello che la pubblica amministrazione può realizzare quando lavora bene e insieme” afferma l’assessore regionale alla Protezione civile, Paola Gazzolo. “I Vigili del fuoco continuano a essere al nostro fianco: la loro opera preziosa sta proseguendo e contiamo di prorogarla almeno fino al marzo 2014 per completare alcuni interventi di particolare complessità, necessari alla definitiva riapertura dei centri storici e al ritorno alla normalità nelle aree ferite dalle scosse”.




