
Avremmo gradito, tuttavia, che, con altrettanta correttezza e trasparenza, lo stesso direttore generale e magari lo stesso assessore informassero anche i sindacati di ciò che la Regione intende fare. Tagli, accorpamenti, riforme: tutto è spiegato e, per di più, dato come assodato. Peccato che la Uil non intenda derogare da quello che è il suo compito: tutelare i cittadini, lavoratori e pensionati, e discutere, per migliorare, anche il più piccolo passaggio di ciò che la Regione si appresta a fare.
Ringraziamo, pertanto, il direttore generale per la collaborazione che ci vorrà riservare e invitiamo l’assessore regionale più in generale il governatore Errani al rispetto delle buone relazioni sindacali in un settore come quello sanitario determinante per il futuro del nostro sistema sanitario regionale».




