
Molti di noi hanno rinunciato ad abitare in Città, colmando ogni giorno distanze chilometriche per ragioni di lavoro, ma con l’obiettivo di far crescere i nostri figli nella più tranquilla provincia.
Per l’amministrazione Maranellese siamo solo dei contribuenti, da spremere con tasse, ma lasciati soli nei momenti critici.
Abbiamo deciso di stare uniti, formando un Comitato Popolare per dare un segnale forte e deciso ai nostri Amministratori: vogliamo più Sicurezza sul territorio!
Avremmo potuto partire con ronde notturne per farci giustizia da soli, ma vogliamo evitare queste soluzioni estreme, che possono anche mettere a repentaglio la nostra sicurezza personale; non va mai dimenticato e va sempre ricordato ai nostri amministratori che siamo cittadini che pagano le tasse per avere il servizio di polizia municipale integrato con quello delle altre forze dell’ordine, dove il personale dovrebbe essere preparato per garantire la sicurezza dei cittadini.
Vogliamo evitare tutto questo, ma, se l’Amministrazione Maranellese non metterà in campo adeguati strumenti finalizzati a un maggiore presidio del territorio contro i malviventi, saremmo costretti a cambiare strategia.
Siamo stanchi di paroloni sui giornali, frasi ad effetto, ma sopratutto di questa sottovalutazione del problema sicurezza da parte dell’Amministrazione.
Abbiamo cominciato, peraltro, ad organizzarci, creando una pagina Facebook, dove ci scambiamo informazioni su macchine, persone e movimenti sospetti.
Il Comitato resterà aperto a tutti quelli che vogliono aderire a questo progetto; più siamo e più avremo possibilità di difenderci dai ladri.
Per contatti e segnalazioni www.fb.com/maranellesi
(Francesco La Gioia, Marianna Turrini, Soia Migliore, Michela Vandelli, Luca Barbolini, Francesco Muti, Veronica Granato, Cristian Guadagno, Cristian Savoia, Hanka Rehackova, Emilio Zannoni, Paola Vandelli, Katia Puccini, Jessica Carboni, Emanuela Casolari, Carlo Campana, Daniela Annovi, Sara Battani, Simone Bettuzzi, Luca Zanghirati, Andrea Di Matteo)




