
“I risultati, pur in un momento di congiuntura fortemente sfavorevole, hanno abbondantemente superato le previsioni – commenta il Presidente di FAM Giuseppe Colpani – Se il bilancio preventivo 2014 sarà confermato potremo dire che il risanamento della FAM potrà ritenersi concluso con un anno di anticipo sul programma”. Il nuovo CdA della Fondazione – a due mesi dall’insediamento di fine settembre 2012 e dopo aver analizzato la grave situazione ereditata – aveva proposto al CdA dell’Università le linee di ristrutturazione delle attività e di revisione del piano strategico.
Il piano di ristrutturazione, coerente con il piano strategico, aveva previsto una serie di misure tra le quali:
• riduzione dei costi di struttura;
• revisione statutaria per trasformare la Fondazione in uno strumento istituzionale dell’Ateneo per lo sviluppo delle attività a servizio della collettività;
• riorganizzazione e potenziamento del settore “alta formazione”;
• migliore sinergia con le attività di ricerca e trasferimento tecnologico dell’Ateneo;
• potenziamento delle attività di supporto all’orientamento e al placement;
• gestione di progetti speciali di Ateneo che richiedono una particolare autonomia e flessibilità operativa e amministrativa;
• potenziamento dell’attività di merchandising e diffusione del marchio.




