
Dalla serata di domenica la Protezione civile ha attivato la fase di preallarme per la piena del fiume sul Panaro relativamente ai comuni di Modena, Castelfranco Emilia, Nonantola, Bastiglia, Ravarino, Bomporto, Camposanto e Finale Emilia. Viene attivato quindi il monitoraggio sugli argini che accompagnerà nella notte quello strumentale dalla sala operativa del Centro unificato provinciale della protezione civile a Marzaglia.
Sul Secchia la situazione invece rimane di attenzione, ma per precauzione la Provincia ha chiuso il ponte Motta a Cavezzo, oltre a quello vecchio di Navicello sul Panaro chiuso dal pomeriggio.
In Appennino è stato riaperto il ponte di Strettara sulla provinciale 40 a Montecreto e la Protezione civile sta collaborando con il i tecnici del Comune di Frassinoro per il monitoraggio di una frana vicino la frazione di Piandelagotti.



