
“Non è accettabile –afferma Cavalletti- che i senatori del partito di maggioranza abbiano ritirato l’emendamento che poneva a carico del gioco i costi derivanti dal pagamento Imu”.
Per il responsabile dei Pensionati dell’ER “è grave che non si abbia il coraggio di aumentare, tra l’altro in una forma contenuta, le tasse sul gioco e si facciano pagare a pensionati e lavoratori questa ulteriore tassa sulla casa, dopo il balletto durato tutto il 2013 di dichiarazioni sulla sua abolizione per un ricatto di una forza politica e adesso nel 2014 viene reintrodotta in modo vergognoso”.
Pertanto, se “fanno più paura le società che gestiscono il gioco d’azzardo di milioni di pensionati, che hanno ricevuto una parziale rivalutazione delle pensioni e già devono restituire quanto preso con gli interessi”, la Fnp avverte i senatori di tutti i partiti a “fare attenzione, perchè la pazienza dei pensionati sta finendo e non si può più giocare sulla loro pelle”. Quindi, “fermatevi e sostenete i vostri sindaci e le richieste anche dei sindacati pensionati”.



