
E’ successo l’altra, mattina quando i tre, probabilmente con altri complici riusciti a dileguarsi, approfittando del mercato settimanale e quindi dell’assenza da casa di numerose persone rispetto al normale, hanno raggiunto l’abitato di Novellara aggirandosi a piedi, separatamente ma in stretto contatto telefonico, per i quartieri residenziali del paese. La presenza dei tre non è passata inosservata ai Carabinieri del paese che proprio in concomitanza del mercato settimanale, per prevenire i furti in casa, hanno intensificato i servizi. In tre diversi controlli i Carabinieri hanno quindi fermato i predetti conducendoli in caserma in quanto dal’ispezione personale sono risultati tutti occultare chiavi alterate idonee proprio per l’apertura di porte blindate.
Nessun furto è stato loro contestato ma è chiaro che l’armamentario in loro possesso lascia intendere che i tre fanno parte di una batteria appartenente al più nutrito popolo degli specialisti delle porte blindate che in breve tempo riescono a far “capitolare” una serratura a doppia mandata. I Carabinieri del Comando Provinciale nell’occasione consigliano a chi, seppur dotato di una porta blindata monta una serratura a doppia mappa di prima generazione, di informarsi presso un fabbro di fiducia per verificare la sicurezza della serratura o viceversa l’esistenza di un nuovo modello, completamente compatibile con quello montato e magari del tipo con chiave non riproducibile.




