
E’ stata una serata organizzata da Lapam Confartigianato Imprese della zona di Sassuolo e dalla Città di Fiorano Modenese. Nel suo saluto iniziale il sindaco Claudio Pistoni ha ricordato come il grande ciclismo sia di casa a Fiorano, dall’arrivo del Giro d’Italia del 2007, alle edizioni della Coppi-Bartali, alle gare per i dilettanti. Il presidente Lapam zona di Sassuolo Corrado Bizzini, il presidente generale Lapam Erio Luigi Munari hanno trovato nello sport e in Moser, che dopo l’attività agonistica è diventato imprenditore, motivi di riflessione sulla situazione italiana e sulle difficoltà che stiamo attraversando. Ma come si intitola il libro presentato dalla stessa Lapam e dal Comune di Fiorano nel dicembre scorso, ‘Noi ci crediamo ancora’.
Francesco Moser, campione trentino di ciclismo su strada e in pista, ritiratosi dall’attività professionistica nel 1988, dopo 15 anni al vertice, è stato campione mondiale a San Cristobal nel 1977 su strada e a Monteroni di Lecce su pista nel 1976. Altre due volte è arrivato secondo su strada e una volta secondo su pista. Ha vinto un Giro d’Italia, tre Parigi-Roubaix, una Milano-Sanremo, due titoli italiani professionisti su strada e cinque titoli su pista nell’inseguimento, 16 affermazioni nelle Sei Giorni. Ha ottenuto complessivamente in carriera 273 vittorie su strada.




