
I due stavano armeggiando con il tappo del carburante di un escavatore della Protezione Civile. I due sono stati fermati mentre tentavano di allontanarsi con quattro taniche piene di gasolio per un totale di 90 litri. Dopo il sopralluogo è emerso che il carburante era stato asportato all’escavatore che alcuni giorni fa era stato utilizzato per rinforzare gli argini del Fiume Secchia. I due rumeni hanno ammesso le proprie responsabilità e sono stati condotti nelle proprie abitazioni agli arresti domiciliari. Questa mattina, i Carabinieri li hanno tradotti in Tribunale per la celebrazione del rito direttissimo.



