“Tra fiaschi e chioschi si rischia di aver perso un altro treno. Non avere coltivato l’interesse che grandi rappresentanti dell’eccellenza culinaria emiliana nel mondo avrebbero riservato a Modena per la realizzazione della loro cittadella del gusto costituisce un altro errore politico imperdonabile. Non si contano davvero più le chance buttate al vento dall’Amministrazione comunale di sinistra. Gli esempi si sprecano: dall’alta velocità a Cittanova 2000, dalla motorvalley a Pavarotti, dal Duomo e Piazza Grande Patrimonio dell’umanità, alla riqualificazione delle grandi aree ex industriali che ancora appaiono come deserti degradati ed inaccessibili.

E’ chiaro che la fine del secondo mandato dell’attuale sindaco potrebbe essere suggellato da una grande fiera delle occasioni…perse. E sappiamo che ogni opportunità gettata al vento non solo non fa fare un passo avanti, ma ne fa fare uno indietro.

E Modena, a suon di passi indietro, è finita in serie C, ridotta da tempo a satellite ed al traino non solo di Bologna ma ormai anche di Reggio Emilia proprio su temi come quello dell’alimentare, dei motori o della sua storia di capitale che dovrebbero invece esserle riconosciuti. Un parametro serio quindi di valutazione rispetto alla scelta dei candidati a sindaco alle prossime elezioni sarebbe quello di evitare coloro che rappresentano la continuità politica rispetto ad un passato fallimentare che ha svilito Modena”.

 

Dott. Andrea Leoni – Consigliere regionale