
Credo che oggi sia una giornata molto importante per noi della Ferrari – ha osservato Montezemolo – e per questo territorio: un bel esempio del rapporto tra pubblico e privato. Su questo – ha aggiunto – la Ferrari metterà impegno, entusiasmo, passione e denaro”.
“Con questa nuova inaugurazione del Mef, Modena e la Ferrari guardano al futuro, esprimendo un modello e lanciando un messaggio positivo al Paese e ai giovani”. Lo ha detto il sindaco di Modena Giorgio Pighi oggi alla presentazione del Museo Enzo Ferrari, rinnovato nell’allestimento e nel concept espositivo dalla casa del Cavallino, che ha assunto la gestione la struttura.
“Qui, pubblico e privato si sono fortemente impegnati – ha sottolineato Pighi – e la fase di avvio del Mef, voluto e realizzato dal Comune e dagli altri soggetti del territorio e oggi gestito dalla Ferrari, può considerarsi ormai definitiva. Quello che ci conferma questo luogo e la sua storia, all’insegna della vita di Enzo Ferrari a cui è dedicato – ha aggiunto Pighi – è la forte capacità dei modenesi di pensare in grande, avere idee e la forza di realizzarle tenendo insieme i valori”.
L’inizio del suo primo mandato di sindaco, ricorda Pighi, lo aveva visto partecipare assieme anche a Sergio Pininfarina, all’apertura delle buste dalle quali sarebbe uscito il progetto vincitore poi realizzato, quello di Jan Kaplicky. E nei suoi dieci anni alla guida del Comune ha seguito, fino a quest’ultima accelerazione, la realizzazione concreta di una struttura che, afferma il sindaco “come Ferrari ha portato il nome di Modena in tutto il mondo, potrà attrarre e accogliere degnamente tutti quelli che dal mondo vorranno venire a rendergli omaggio nella sua città”.
“Senza dimenticare – considera infine Pighi – come anche la nuova sinergia con la casa del Cavallino per il Mef è un segnale di rafforzamento della presenza aziendale a Modena del gruppo industriale che comprende marchi leader del segmento premium come Ferrari (oggi riconosciuto come il brand più noto nel mondo), Maserati e Alfa Romeo”.
Quando si parla della storia della Ferrari non si può non pensare a Michael Schumacher, il pilota che ha vinto di più nella vita della Scuderia. E’ stato quindi ovvio che il Presidente Luca di Montezemolo abbia voluto mandare un nuovo messaggio d’incoraggiamento a Michael, impegnato nella competizione più difficile della sua vita all’ospedale di Grenoble, anche in occasione della cerimonia di riapertura del Museo Enzo Ferrari a Modena.
“Forza Michael, ce la devi mettere tutta e devi vincere come ha vinto tante volte” – ha detto un emozionato Montezemolo al termine della proiezione del video che rievoca la vita di Enzo Ferrari, momento clou della cerimonia – “Michael ha rappresentato per noi il pilota che nella storia ha dato di più in termini di risultato alla nostra azienda. Per noi è stato ed è ancora un grande amico, una persona che in undici anni ha sempre dato il massimo per la Ferrari”.
Nell’incontro con i giornalisti accreditati all’evento non poteva mancare un accenno alla stagione di Formula 1 che sta per cominciare. “La Ferrari è l’unica squadra al mondo che quando arriva seconda si scatenano tragedie e si dimentica tutto quello che, in anni recenti, ha vinto e stravinto: logicamente vogliamo provare a vincere quest’anno” – ha detto Montezemolo – “Mi sembra che i primi test – ha aggiunto riferendosi alla nuova monoposto per il prossimo Mondiale – non abbiano evidenziato niente di negativo e lasciano ben sperare in un anno difficilissimo per quanto riguarda il sistema dei nuovi motori turbo e delle nuove tecnologie in fatto di elettronica, in cui l’affidabilità nelle prime gare sarà fondamentale”.





